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GEN
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2026

La legge di bilancio 2025 (art. 1 co.390 Legge 207/2024) ha modificato i limiti di esenzione fiscale dei fringe benefits per il triennio 2025-2027, confermando le impostazioni già in corso nel 2024:

  • Limite di esenzione fiscale fino a 1.000€ annui per tutti.
  • Ulteriore aumento del limite di esenzione fiscale da 1.000€ a 2.000€ esclusivamente a favore dei dipendenti che dichiarino di avere figli fiscalmente a carico nel 2025 e, successivamente, nel 2026 e nel 2027.
  • Fruizione per tutti, nel limite massimo previsto, anche per:
    • rimborso delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell'energia elettrica e del gas naturale;
    • rimborso del canone di locazione dell'abitazione principale (dimora abituale);
    • rimborso degli interessi passivi del mutuo ipotecario sulla prima casa.

Resta confermata l'applicazione anche ai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (ad esempio collaborazioni co.co.co., tirocini e stage).

Per ottenere il maggior limite di esenzione pari a 2.000€, è necessaria una dichiarazione di responsabilità da parte del lavoratore, che attesti il possesso dei requisiti con riferimento alla situazione reddituale al 31 dicembre degli anni 2025, 2026 e 2027 per ciascun figlio indicato.

Per essere considerati fiscalmente a carico, i figli devono avere un reddito complessivo, al lordo degli oneri deducibili, non superiore a:

  • 4.000€ fino al compimento del 24° anno di età;
  • 2.840,51€ oltre il 24° anno di età.

(Art. 12, comma 2 del TUIR). La condizione di carico fiscale riguarda i figli naturali, riconosciuti, adottivi o affidati, anche non conviventi e indipendentemente dal fatto che siano studenti.

Attenzione! L'Agenzia sottolinea che i limiti reddituali dei figli a carico si fotografano al 31/12/2026 per l'intero anno 2026 e, nel caso in cui il lavoratore effettui una dichiarazione non conforme, ne risponde integralmente verso l'Erario e verso il proprio datore di lavoro. In tale fattispecie, così come nel caso di variazione e superamento del reddito fiscale da parte del figlio entro la fine dell'anno 2026, al lavoratore diventa applicabile il limite ordinario di 1.000€ e l'avvenuto superamento di tale limite determina l'assoggettamento integrale della somma sia a contributi che a ritenute fiscali , sia per il datore di lavoro sia per il lavoratore. Di conseguenza, il lavoratore è responsabile del maggior carico fiscale e contributivo.

L'Agenzia delle Entrate ha specificato che i suddetti limiti annui sono in capo al lavoratore, che deve dichiarare di non ricevere fringe benefit da altri soggetti terzi rispetto al rapporto di lavoro.

Resta l'obbligo di comunicazione alla RSU, ove presente, entro la fine di ogni anno 2025–2027.

Per il corrente anno 2026, la disciplina dei fringe benefit (buoni spesa, card prepagate, voucher, rimborso utenze e canoni di locazione) è la seguente, sia per il credito welfare aziendale sia per il Premio di Risultato convertito in welfare.

Lavoratori senza figli

Fino a 1.000€ annui, utilizzabili anche per il rimborso delle bollette di luce, acqua e gas e per il canone di locazione dell'abitazione principale (dimora abituale).

Lavoratori con figli fiscalmente a carico

Fino a 2.000€ annui per ciascun genitore, anche nel caso di un solo figlio purché fiscalmente a carico di entrambi.

L'agevolazione spetta ad entrambi i genitori anche quando la detrazione fiscale per figli è fruita interamente dal genitore con il reddito più elevato.

L'importo è utilizzabile anche per il rimborso delle bollette di luce, acqua e gas e per il canone di locazione dell'abitazione principale (dimora abituale).

Il datore di lavoro applica l'agevolazione sulla base della dichiarazione di responsabilità presentata dal lavoratore. Qualora, successivamente alla dichiarazione, intervengano variazioni che facciano venir meno i requisiti per il riconoscimento del beneficio (ad esempio figli che abbiano iniziato un'attività lavorativa e conseguito redditi superiori ai limiti previsti per essere considerati fiscalmente a carico nell'anno 2026), il lavoratore è tenuto a comunicarlo tempestivamente al datore di lavoro, che dovrà recuperare il beneficio non spettante sugli stipendi o compensi successivi alla comunicazione della variazione e, comunque, non oltre il conguaglio di fine anno 2026 oppure, se precedente, alla cessazione del rapporto di lavoro.

Attenzione! Alla luce del forte impatto economico che può derivare dalla perdita dell'agevolazione, si consiglia ai lavoratori di valutare attentamente la situazione reddituale dei figli fiscalmente a carico fino al 31/12/2026. In caso di dubbio sul possibile superamento del limite reddituale previsto, è opportuno rinviare la presentazione della dichiarazione a dopo la pausa estiva.

La piattaforma welfare, destinata alle aziende che hanno adottato Regolamenti di Welfare Aziendale e/o contratti di secondo livello con Premio di Risultato convertibile in welfare, è già stata aggiornata con il nuovo limite generale di esenzione di 1.000 euro a decorrere da gennaio 2026.

L'ulteriore aggiornamento individuale sarà effettuato soltanto dopo la ricezione delle dichiarazioni di responsabilità dei singoli dipendenti e collaboratori.

Tale modifica non incrementa i valori già assegnati, ma consente esclusivamente un maggiore utilizzo delle card prepagate e il rimborso delle utenze domestiche.

Si allega la dichiarazione di responsabilità che, unitamente alla presente informativa, deve essere distribuita a tutti i lavoratori con figli affinché ciascun interessato possa compilarla e sottoscriverla, nel rispetto delle condizioni sopra descritte.

Per le aziende/enti che non hanno in corso piani di welfare aziendale o accordi di secondo livello sindacale, non sussiste alcun diritto o pretesa da parte dei lavoratori. L'eventuale riconoscimento dei fringe benefit costituisce una facoltà discrezionale dell'azienda, che può essere concessa anche ad personam a singoli dipendenti o collaboratori, nel rispetto dei limiti fiscali previsti.

In tali casi si raccomanda di contattare lo Studio per una verifica puntuale dei beni e dei servizi che concorrono al raggiungimento del limite annuo di esenzione (1.000€ o 2.000€), considerando anche gli eventuali benefit già riconosciuti nel corso dell'anno (ad esempio dono natalizio, polizza infortuni extra-professionale, auto ad uso promiscuo, ecc.).

Download: Modello attestazione Fringe 2K 2026